Mi sono accorta che è davvero passato tanto tempo dall'ultima "Veronica"..Mi piace usare questo termine come se fosse sempre stato nel mio vocabolario: Veronica=incontro diciamo"artistico-culturale"tra amici..A casa di Alice!!:p Quindi sotto con le proposte e vediamo di organizzare al più presto!
L'ultimo incontro che abbiamo fatto risale a poco prima di Natale dove, complici degli strani semi da tè che avevo recentemente comprato, avevo deciso di fare una serata cinese degustando alcuni piatti tipici,sorseggiando il tè, appunto, il tutto contornato dalla visione del film "La città proibita";beh diciamo che ,invece, si è trasformata nella serata quasi-cinese, nel senso..Allora ovviamente il seme c'era(avete presente quei semi che mettete nell'acqua calda e diventano fiori da cui poi ci si fa il tè?Mi ero lasciata ammaliare come un idiota..però sono carini!!), i piatti tipici..Beh,c'erano gli spaghetti,che sono tipici cinesi,anche se dubito che anche il sugo alla carbonara sia di origine cinese e poi il film,"L'ultimo imperatore", che è cinese ma non lo stesso film cinese che volevo vedere io che per motivi tecnici non si poteva vedere.
Scherzi a parte sono molto contenta di aver visto quel film che consiglio caldamente a tutti;è un po' lunghino ma non tradisce la sua gloria,ha vinto,infatti, 9 Oscar nel 1988 come miglior film,miglior regia, miglior sceneggiatura non originale,miglior scenografia, miglior fotografia, miglior montaggio, miglior musica, miglior costumista, e miglior sonoro. Il film è una collaborazione tra Cina, Gran Bretagna, Francia e Italia, il regista è Bertolucci che pare decise di arruolare una cosa come 19000 comparse e 300 tecniciper la realizzazione del film!
Il film trae spunto dal libro "Autobiografia da Imperatore a cittadino" firmata direttamente da Pu Yi,ultimo imperatore della Cina che,a soli tre anni, viene incoronato Imperatore della Cina nel 1909. Vive isolato nella mitica Città proibita, è il primo film occidentale cui è stato permesso filmare all'interno di questa, dalla quale gli è impedito uscire, ed esercita un potere assoluto per conto dei ministri e degli eunuchi di corte. L'unica persona che lo ama veramente è Ar Mo, la sua splendida balia. Nel 1911, la Cina viene sconvolta dalla guerra civile. Pu Yi viene lasciato regnare solamente sulla sua corte, Imperatore solo per burla, circondato solo da servitori adulatori e ipocriti. Educato dal precettore scozzese Reginald Fleming Johnston, persona estremamente colta, raffinata e distinta che lo affaccia con benevolenza alla realtà e alla modernità, Pu Yi prende due mogli, e, primo sovrano della Cina, indossa gli occhiali e impara ad andare in bicicletta. Quando uno dei signori della guerra prende il potere in una Cina ormai frammentata e corrotta, l'Imperatore trova rifugio all'ambasciata giapponese, dove gli viene promesso il regno sulla Manciuria, terra di origine della sua dinastia. Nel 1934, Pu Yi,semplice burattino dei giapponesi, viene messo a capo di uno stato fantoccio, il Manchukuo, dove i nipponici sperimentano armi chimiche e batteriologiche, droghe (oppio in prevalenza).Nel 1945, al termine della guerra, i giapponesi abbandonano Pu Yi al suo destino. L'imperatore viene catturato dai sovietici, e trascorre cinque anni di detenzione prima in Russia, e altri dieci in Cina, durante i quali viene rieducato secondo i principi della nuova società comunista cinese. Rilasciato nel 1959, in piena epoca di Mao Zedong, l'ex imperatore della Cina finisce i suoi giorni come giardiniere nella sua ex reggia, ora semplice attrazione per i turisti. Muore come un anonimo sconosciuto nel 1967.









